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Linee strategiche della nuova legge sui rifiuti

Líneas estratégicas de la nueva ley de residuos

Dopo l’approvazione del progetto di legge sui rifiuti da parte del Consiglio dei Ministri e la consultazione sul Regio Decreto sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio, si prevede che la legislazione sarà messa in atto per promuovere la conservazione dell’ambiente.

Queste proposte, che finiranno nella nuova legge sui rifiuti, nascono dalla necessità di trasformare i modelli attuali, attraverso azioni che consentano di ridurre i danni all’ambiente, utilizzando processi sostenibili.

L’idea di procedere con questo disegno di legge è quella di promuovere il riutilizzo dei prodotti, completare il ciclo di vita, sfruttare al meglio le risorse e realizzare il recupero dell’ambiente ecologico.

Inoltre, approcci come l’eliminazione delle risorse non necessarie, la promozione del riciclaggio e la conservazione della vita media dei prodotti di consumo sono aspetti importanti di queste proposte.

Quali sono le linee strategiche previste dalla nuova legge sui rifiuti

Cuáles son las líneas estratégicas que se espera de la nueva ley de residuos

Al fine di promuovere un’economia diversificata, sostenibile e reale, il progetto della nuova legge sui rifiuti ha stabilito cinque linee strategiche che mirano a favorire la società e il suo ambiente.

Le idee che vengono promosse per l’inclusione in questa nuova legge sono

Ridurre l’imballaggio

In questo modo si riduce la quantità di rifiuti che non possono essere riciclati o riutilizzati per la produzione di compost.

In questo modo si evita il costo aggiuntivo che gli utenti devono pagare quando ordinano da un ristorante o un servizio da asporto.

L’idea è quella di fornire un’alternativa che permetta di consumare i prodotti in casa senza l’utilizzo di contenitori che inquinano l’ambiente.

Aumentare l’offerta di prodotti ed elementi riutilizzabili

L’idea è che la nuova legge sui rifiuti garantirà e promuoverà la produzione di prodotti riutilizzabili e di imballaggi privi di elementi contaminanti.

Rendere disponibili al settore della ristorazione prodotti riutilizzabili come bottiglie e contenitori in vetro.

Determinare l’obsolescenza e facilitare la riparazione

Offrendo prodotti con una durata di vita che fornisce soluzioni sostenibili e impedendo l’uso di prodotti che non possono essere riciclati o riutilizzati, compresi quelli con obsolescenza programmata.

In questo senso, è anche importante discutere lo stato dei rifiuti come materassi, mobili e rifiuti tessili.

Ritorno del contenitore di alimentazione

Per la nuova legislazione, si prevede l’istituzione di un sistema di stoccaggio dei rifiuti per la raccolta dei contenitori di bevande usate provenienti da varie aziende.

Ciò consentirà il riutilizzo e il riciclaggio di bottiglie, lattine e tetrabrik che, se non raccolti correttamente, finiscono per contaminare l’ambiente.

Attivazione della raccolta differenziata

La raccolta differenziata dei rifiuti è un altro dei punti che dovrebbero far parte della nuova legislazione.

A tal fine si propone la classificazione della materia organica per promuovere il compostaggio, favorendo la rigenerazione dei suoli e l’implementazione di un modello di successo che migliori la raccolta in contenitori.

Allo stesso modo, dovrebbero essere raccolti altri tipi di rifiuti, in modo che possano essere indirizzati agli impianti di riciclaggio o di smaltimento nel modo corretto.

Proposte per ottenere una trasformazione verso lo zero rifiuti

Propuestas para alcanzar la transformación hacia el residuo cero

Al fine di realizzare una trasformazione che favorisca la prevenzione, il riutilizzo e il riciclaggio nel settore, è necessario attuare una serie di proposte che vengono incorporate nelle normative stabilite dalla legge, quali

  • Fissare obiettivi per la riduzione degli imballaggi.
  • Incoraggiare la vendita di prodotti riutilizzabili.
  • Implementare un sistema di deposito per i contenitori di bevande.
  • Fissare un obiettivo incentrato sulla raccolta dei rifiuti organici.
  • Stabilire un’unica tassa sul dumping e l’incenerimento.

In questo modo, potremmo contribuire – in modo più articolato ed efficace – alla conservazione dell’ambiente e alla riduzione della nostra impronta di carbonio.

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